Enel: accordo 27/3/2020 per emergenza Covid-19

 

 

Firmato il 27/3/2020, tra ENEL ITALIA in nome e per conto di tutte le società del Gruppo e FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL, UILTEC-UIL, l’accordo per gestire l’emergenza determinata dalla diffusione del Covid-19

Nel pieno rispetto della normativa fin qui emanata ai diversi livelli, per fronteggiare l’emergenza determinata dalla diffusione del Covid-19, le Parti sono pienamente consapevoli della delicatezza e drammaticità della fase che si sta vivendo e ritengono necessario dare un segnale di forte coesione tra i lavoratori e l’Azienda. A tal fine individuano nuove misure contrattuali straordinarie per rendere sostenibile l’attuale organizzazione emergenziale del lavoro, con strumenti che si fondano su sistemi di flessibilità con recupero dell’orario e anche attraverso un modello solidale con il coinvolgimento attivo di ciascun lavoratore e dell’Azienda.
Convengono su quanto segue:
1. A partire dal 27 marzo 2020, ai lavoratori le cui attività non possono essere remotizzate e a cui viene chiesto di rimanere disponibili presso la propria abitazione sono riconosciuti permessi retribuiti a recupero (pari a 38 ore settimanali per una intera settimana di disponibilità presso il domicilio).
2. Tali permessi vengono recuperati con le prestazioni di ore di lavoro di cui all’art. 28 comma 2 e comma 3, CCNL che saranno successivamente effettuate. Per tali prestazioni verranno comunque mensilmente corrisposte ai dipendenti interessati le maggiorazioni di cui all’art. 28 CCNL.
3. Analoga possibilità potrà essere all’occorrenza utilizzata da parte di personale che svolge attività remotizzabili qualora si vengano a determinare analoghi presupposti. Tale strumento sarà utilizzato in via del tutto eccezionale da personale turnista, in caso di sospensione delle attività e indisponibilità di altri possibili giustificativi (es. RO, ecc.) già predisposti per rispondere alla predetta finalità di recupero (3 SUN, drilling geotermia).
4. In relazione a quanto sopra, al fine di supportare l’astensione dal lavoro senza perdita di retribuzione, è introdotto, come ulteriore supporto, uno strumento solidaristico volontario, in forza del quale, fermo restando quanto previsto dal D.Lgs. n. 66/2003, ciascun lavoratore avrà la possibilità di contribuire, mediante la rideterminazione in riduzione di uno o più giorni di ferie e FA (ex art. 27, lettera l, CCNL) della sua spettanza annuale per consentire al personale interessato di fruire di corrispondenti giornate aggiuntive di permesso retribuito a copertura dell’assenza (cod. “allontanamento retribuito del servizio cause varie”).
5. L’Azienda riconoscerà comunque un numero di giornate di permessi pari al numero dei dipendenti in Italia al 31/3/2020.
6. A tal fine viene previsto che entro il mese di maggio, il singolo dipendente potrà esprimere la volontà in ottica solidaristica di rideterminare in riduzione di uno o più giorni la propria spettanza annuale ferie e/o FA. I dipendenti che intendono contribuire all’iniziativa dovranno manifestare la loro volontà con apposite modalità che saranno rese note dall’Azienda.
7. Nel mese di giugno verrà conteggiato il numero di giornate rivenienti dall’iniziativa di solidarietà alle quali verranno aggiunti da parte dell’Azienda, ai sensi del precedente comma 5, un numero di giornate di permessi pari al numero dei dipendenti in Italia al 31 marzo 2020. Sarà oggetto di esame con le Organizzazioni sindacali l’esito dell’iniziativa solidale e la situazione in atto anche ai fini delle conseguenti determinazioni.
8. Il numero complessivo delle giornate di cui ai commi 5 e 6 verrà ripartito tra tutti i dipendenti interessati, al fine di contribuire alla compensazione dei permessi retribuiti a recupero. La ripartizione avverrà distribuendo proporzionalmente il monte ore dei permessi fino ad esaurimento su tutta la platea del personale di cui sopra. Tali permessi abbatteranno il recupero delle ore di lavoro non prestate. Le modalità applicative di tale ripartizione del monte ore saranno definite in sede di esame di cui al precedente comma.
9. In questo periodo emergenziale, l’Azienda intende intensificare in uno spirito di collaborazione lo svolgimento dell’attività formativa e si impegna ad erogare al personale interessato almeno 3 giorni di formazione.
10. Tenuto conto dello spirito solidaristico del presente verbale e anche in relazione allo sforzo e alla generosità richiesta a tutti dipendenti Enel a favore dei loro colleghi, eventuali residui ferie e FA 2019 potranno essere fruite da parte di tutti i lavoratori fino al 30/6/2020 in deroga al termine previsto all’art. 31, comma 5, CCNL (che parla del 30 aprile).