PMI: bonus fiere internazionali

Al fine di migliorare il livello e la qualità di internazionalizzazione delle PMI italiane, la Legge di Bilancio 2020 ha prorogato il credito d’imposta per le spese sostenute per la partecipazione a fiere internazionali (art. 1, co. 300 L. n. 300/2019)

Alle imprese esistenti alla data del 1° gennaio 2019 è riconosciuto anche per il periodo d’imposta 2020 (già previsto per il 2019) un credito d’imposta nella misura del 30 per cento delle spese di partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore che si svolgono in Italia o all’estero, fino ad un massimo di 60.000 euro.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 10 milioni di euro per l’anno 2020 e di 5 milioni di euro per l’anno 2021.
Il credito d’imposta, in particolare, è riconosciuto per le spese di partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore che si svolgono in Italia o all’estero, relativamente alle spese per l’affitto degli spazi espositivi; per l’allestimento dei medesimi spazi; per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione.
Il beneficio è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti della normativa europea in materia di aiuti de minimis.
Il credito d’imposta spettante può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello di pagamento unificato F24 telematico.
Con successivo decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, saranno stabilite le disposizioni attuative, con riferimento a:
a) le tipologie di spese ammesse al beneficio;
b) le procedure per l’ammissione al beneficio, che avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle relative domande;
c) l’elenco delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore, che si svolgono in Italia o all’estero, per cui è ammesso il credito di imposta;
d) le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo dei crediti d’imposta.