Censimento professionisti abilitati: chiarimenti


L’Inps fornisce ulteriori e più dettagliate indicazioni sugli adempimenti da porre in essere con particolare riguardo al censimento degli Avvocati, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.


L’art. 1 della L. n. 12/1979 stabilisce che “tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, quando non sono curati dal datore di lavoro, direttamente od a mezzo di propri dipendenti, non possono essere assunti se non da coloro che siano iscritti nell’albo dei consulenti del lavoro”. Detti adempimenti possono essere altresì svolti dai professionisti iscritti all’Albo degli Avvocati o a quello dei Dottori commercialisti ed esperti contabili, i quali sono però tenuti a darne comunicazione agli Ispettorati del lavoro delle province nel cui ambito territoriale intendono svolgerli.
La necessità di monitorare, da parte del personale ispettivo, l’effettivo rispetto degli obblighi comunicazionali in questione ha suggerito la predisposizione di una apposita modulistica informatizzata che, nel superare le precedenti modalità cartacee, consentirà agli Uffici di poter disporre di una vera e propria banca dati in cui saranno contenute tutte le informazioni relative ai professionisti che intendono operare ai sensi dell’art. 1 della L. n. 12/1979.


Gli Avvocati, che intendono operare come intermediari abilitati ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge n. 12/1979 e che non sono ancora stati censiti a tale scopo, devono inoltrare la richiesta, a mezzo PEC, con oggetto “Richiesta di autorizzazione a svolgere attività in materia di lavoro previdenza ed assistenza sociale – Avvocato”, all’indirizzo dc.entraterecuperocrediti@postacert.inps.gov.it. ed allegare i seguenti documenti:
– copia del tesserino di riconoscimento rilasciato dall’Ordine professionale;
– copia del modulo “SC64” compilato in ogni sua parte (Richiesta assegnazione “PIN” intermediario abilitato), scaricabile dal sito www.inps.it;
– copia del documento di identità riportato sul modulo “SC64”.
Si precisa che la comunicazione all’Ispettorato nazionale del lavoro deve essere precedente alla richiesta inoltrata all’INPS, in quanto l’assolvimento è condizione necessaria per il rilascio all’avvocato istante dell’autorizzazione ad operare in qualità di intermediario.
Il professionista, una volta censito, potrà recarsi presso una qualsiasi Struttura territoriale dell’Istituto, esibendo il citato modulo “SC64” e richiedendo il rilascio del PIN con l’estensione per operare per i servizi aziendali.
Qualora, invece, il professionista voglia operare non in qualità di intermediario, ma in qualità di avvocato. per la richiesta di autorizzazione si dovrà fare riferimento alle istruzioni impartite al paragrafo 3 della circolare n. 151/2013.


Per quanto riguarda il censimento dei professionisti Commercialisti ed Esperti Contabili, il canale di comunicazione attraverso la casella PEC dc.OrganizzazioneeSistemiInformativi@postacert.inps.gov.it della Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi con oggetto “Censimento iscritti Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili” è destinato esclusivamente agli Ordini provinciali e non ai singoli Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
E’ solo attraverso tali strutture che l’INPS, in attesa dello sviluppo di un canale diretto con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, riceve le comunicazioni di iscrizione, cessazione e sospensione dei professionisti iscritti all’Ordine.
Il professionista che intende svolgere attività in qualità di intermediario abilitato ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge n. 12/1979, censito con le modalità suesposte, potrà recarsi presso una qualsiasi Struttura territoriale dell’Istituto, esibendo il modulo “SC64”, compilato in ogni sua parte, e richiedendo il rilascio del PIN con l’estensione per operare per i servizi aziendali.
Anche in questo caso la comunicazione all’INL deve essere precedente alla presentazione del modulo “SC64” all’INPS, in quanto l’assolvimento è condizione necessaria per il rilascio al professionista istante dell’autorizzazione ad operare in qualità di intermediario (Messaggio n. 4440/2019).