CCNL pubblici esercizi, ristorazione collettiva e turismo:sottoscritto l’accordo

Rinnovato il “CCNL per i dipendenti da aziende dei settori pubblici esercizi, ristorazione collettiva commerciale e turismo”.

Il CCNL e prevede un aumento economico di 100 euro a regime – calcolato al IV livello da riparametrare ed erogato in 5 tranche così suddivise:
– 25€ 1° gennaio 2018;
– 20€ 1° gennaio 2019;
– 20€ 1° febbraio 2020;
– 15€ 1° marzo 2021;
– 20€ 1° dicembre 2021.

Assistenza sanitaria integrativa
Dall’ 1/1/2018 viene incrementato di 1€ il contributo a favore dell’assistenza sanitaria integrativa con previsione di ulteriore incremento di 1€, il tutto a carico dei datori di lavoro;

Vitto
Il prezzo del vitto in atto nelle varie province viene aumentato di 0,20 € dal 1 gennaio degli anni 2018-2019-2020-2021; si è precisato che nessuna trattenuta dovrà essere effettuata nei confronti del lavoratore che comunichi per iscritto entro dicembre dell’anno precedente l’intenzione di non usufruirne.

Secondo livello di contrattazione
Le piattaforme potranno essere presentate da settembre 2019, in caso di mancato avvio del confronto o mancato accordo entro il 31-102020 a novembre 2021 sarà erogato un elemento economico di garanzia pari a 140€. Previo accordo aziendale o territoriale, tale importo potrà essere trasformato in welfare come da nuova normativa;


 


Apprendistato
Si è definita la percentuale di conferma pari al 50% al fine di poter assumere ulteriori lavoratori in apprendistato.

Contratto a tempo determinato
Confermato il ricorso al nella misura del 20%, mentre per il ricorso al contratto di somministrazione a tempo determinato si è definita la percentuale del 10% riferito all’unità produttiva.

Cambio di gestione
Le clausole sociali sono maggiormente garantite attraverso una nuova procedura in capo alle imprese interessate; quanto ai subentri nelle attività di concessione autostradale è stato definitivamente inserito nel CCNL il Protocollo realizzato nell’agosto del 2016 che riconosce la fattispecie come cessione di ramo di azienda, pertanto, soggetto alle tutele dell’art. 2112 c.c.. Per quanto attiene i subentri in rapporti di concessioni/sub-concessioni o di locazione nei centri commerciali, si garantisce la salvaguardia occupazionale attraverso le norme contrattuali per il cambio di gestione.