Ingresso “semplificato” per i lavoratori stranieri altamente qualificati

Per l’ingresso in Italia dei lavoratori stranieri altamente qualificati, i datori di lavoro possono sostituire la richiesta di nulla osta con una mera comunicazione allo Sportello Unico per l’Immigrazione della proposta del contratto di soggiorno o dell’offerta vincolante, previa sottoscrizione con il Ministero dell’Interno, d’intesa col Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di un apposito Protocollo d’Intesa (Ministero lavoro e politiche sociali e Ministero interno – circolare congiunta del 05 maggio 2015).

I datori i lavoro che intendono sottoscrivere il Protocollo d’Intesa devono inviare apposita richiesta all’indirizzo di posta elettronica: segreteria.dcpia@interno.it, debitamente sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente, ovvero da una persona delegata (con relativa delega notarile), corredata dalla visura camerale e/o dall’atto costitutivo dell’ente stesso.
Sottoscrivendo tale Protocollo, il datore di lavoro garantisce:
– l’osservanza delle prescrizioni del contratto collettivo di lavoro di categoria;
– che i lavoratori di cui si comunica l’ingresso siano in possesso del titolo di istruzione superiore rilasciato dall’autorità competente nel Paese dove e stato conseguito, che attesti il completamento di un percorso di istruzione superiore di durata almeno triennale e della relativa “dichiarazione di valore”, rilasciata dalla competente Autorità consolare e verificata all’atto del rilascio del visto;
– che la proposta contrattuale sia relativa a qualifiche professionali rientranti nei livelli 1, 2 e 3 della classificazione delle professioni ISTAT – CP 2011 -;
– il possesso del riconoscimento delle qualifiche professionali per le professioni regolamentate;
– il possesso della capacità economica necessaria per far fronte a tutti gli oneri derivanti dall’assunzione del personale richiesto.

Solo con la sottoscrizione del predetto Protocollo è quindi possibile accedere alla procedura semplificata utilizzando il “Modulo CBC”. L’utilizzo del predetto modulo è subordinato all’ottenimento di una password, ottenuta dietro invio alla Prefettura UTG della provincia dove ha sede l’ente, di apposita richiesta di accesso al Sistema Informatico.
Per consentire al lavoratore straniero di richiedere il visto d’ingresso, il datore di lavoro è tenuto a controllare lo stato di avanzamento dell’istanza collegandosi sul sito www.interno.it alla pagina https://nullaostalavoro.interno.it. Con il transito della domanda nello step “nulla osta inviato all’Autorità Consolare”, il lavoratore extracomunitario deve recarsi presso la Rappresentanza diplomatica competente per richiedere il visto di ingresso.
Il permesso di soggiorno viene rilasciato solo in seguito alla stipula del contratto di soggiorno tra il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia e il lavoratore straniero. Pertanto, entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, lo straniero deve recarsi presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione per firmare il contratto di soggiorno e richiedere il permesso di soggiorno.